Misuratori di portata Coriolis

Misuratori di portata Coriolis per liquidi e gas

I misuratori di portata Coriolis consentono la misura diretta della portata massica e, secondo il modello e l’applicazione, forniscono anche densità e temperatura. Sono una soluzione da valutare per dosaggio, controllo di processo e contabilizzazione dei fluidi.

G.M. Consulting ti supporta nella scelta del misuratore massico Coriolis, considerando campo di portata, caratteristiche del fluido, accuratezza richiesta e perdita di carico disponibile. La configurazione comprende materiali, connessioni, elettronica e documentazione necessari al tuo impianto.

Misuratore di portata Coriolis

Come funziona un misuratore Coriolis

Il fluido attraversa uno o più tubi mantenuti in vibrazione. Quando scorre, le forze di Coriolis modificano il movimento dei tubi: i sensori rilevano uno sfasamento, elaborato dall’elettronica per determinare la portata massica.

La densità viene ricavata dalla frequenza di oscillazione dei tubi. La temperatura è rilevata da un sensore dedicato ed è utilizzata anche per compensare gli effetti termici sul sistema di misura.

La portata massica non viene ottenuta moltiplicando una portata volumetrica per una densità presunta. Le prestazioni effettive richiedono comunque il rispetto dei limiti del modello, un corretto dimensionamento e condizioni di installazione adeguate.

Portata massica, densità e temperatura

Grandezza Utilizzo nel processo
Portata massica Controllo della massa trasferita nell’unità di tempo, ad esempio in kg/h, e totalizzazione delle quantità.
Densità Monitoraggio delle proprietà del fluido, nei limiti del campo e dell’accuratezza specificati per il sensore.
Temperatura Informazione di processo e compensazione del sistema di misura, secondo le funzioni del trasmettitore.
Portata volumetrica calcolata Ricavata dal rapporto tra portata massica e densità, quando la misura di densità è adeguata all’applicazione.

La stima della concentrazione di una miscela richiede una relazione specifica tra densità, temperatura e composizione. Non è una funzione automaticamente valida per qualsiasi prodotto.

Quando scegliere la tecnologia Coriolis

  • Dosaggio e trasferimento: quando interessa controllare direttamente la massa del prodotto.
  • Liquidi non conduttivi: la misura non richiede una conducibilità elettrica minima del fluido.
  • Controllo di qualità: quando la densità può fornire un’informazione utile sul processo.
  • Liquidi viscosi: previa verifica della perdita di carico, del campo utile e della compatibilità dei materiali.
  • Gas: con un dimensionamento che consideri densità, pressione, velocità e accuratezza richiesta.

Caratteristiche tecniche da definire

Diametri, pressione, temperatura e accuratezza dipendono dal modello e dalla versione. La selezione deve partire dai dati del processo, senza basarsi soltanto sul DN della tubazione.

Parametro Cosa verificare
Fluido Composizione, stato fisico, corrosività ed eventuale presenza di solidi, bolle o più fasi.
Portata Minima, normale e massima, con unità di misura e condizioni operative.
Densità e viscosità Valori alle temperature di esercizio, utili al dimensionamento e alla verifica della perdita di carico.
Pressione e temperatura Condizioni di esercizio e di progetto, transitori e compatibilità di sensore, connessioni e guarnizioni.
Accuratezza Requisito sul campo di lavoro reale, considerando la specifica completa e il contributo della stabilità dello zero.
Perdita di carico Limite ammesso, disponibilità della pompa o della rete e rischio di variazione di fase.
Materiali e attacchi Materiali bagnati, connessioni, dimensioni e requisiti di pulizia o drenabilità.
Integrazione Alimentazione, uscite analogiche o impulsive, protocolli digitali ed elettronica compatta o remota secondo il modello.
Requisiti speciali Esigenze per aree classificate, sicurezza funzionale, impieghi igienici o metrologici da verificare sulla configurazione proposta.

Installazione e limiti da considerare

Il punto di installazione deve consentire al sensore di lavorare nelle condizioni previste dal costruttore. Per i liquidi, occorre mantenere i tubi di misura pieni ed evitare accumuli di gas, cavitazione e vaporizzazione. Per i gas, bisogna valutare l’eventuale presenza di liquido o condensa.

Bolle e flussi multifase possono compromettere la misura. Eventuali funzioni dedicate alla gestione di queste condizioni vanno verificate sullo specifico sistema: non rendono ogni Coriolis adatto a qualsiasi miscela.

Supporti, orientamento, vibrazioni esterne e tensioni trasmesse dalla tubazione devono rispettare il manuale di installazione. Quando prevista, la verifica dello zero va eseguita nelle condizioni indicate dal costruttore.

Applicazioni industriali

I misuratori Coriolis possono essere valutati per dosaggi di prodotti chimici, trasferimenti di oli e idrocarburi, alimentazione di processo e monitoraggio della densità. Le applicazioni alimentari e farmaceutiche richiedono configurazioni compatibili con pulizia, materiali e connessioni del processo.

Per uso fiscale o trasferimenti commerciali, l’accuratezza dichiarata non basta: occorre verificare l’idoneità metrologica dello strumento e del sistema per l’applicazione prevista.

Domande frequenti sui misuratori di portata Coriolis

Qual è la differenza tra Coriolis e massico termico?

Il Coriolis utilizza tubi vibranti e può essere selezionato per liquidi e gas. Il massico termico per gas si basa sullo scambio di calore e richiede particolare attenzione alla composizione del fluido. La scelta dipende da portata, condizioni operative, accuratezza e perdita di carico ammessa.

Il Coriolis misura anche liquidi non conduttivi?

Sì, il principio di misura non richiede conducibilità elettrica. Occorre comunque verificare compatibilità dei materiali, campo di portata e condizioni di processo.

Si può utilizzare con liquidi viscosi?

Sì, se il dimensionamento lo consente. La viscosità è importante per valutare la perdita di carico e il comportamento del fluido alle diverse temperature. Non va quindi trascurata nella richiesta di offerta.

È sufficiente conoscere il diametro della tubazione?

No. Servono portata minima e massima, proprietà del fluido, pressione, temperatura e perdita di carico ammessa. Un sensore sovradimensionato può penalizzare le prestazioni alle basse portate.

Può misurare liquidi con bolle di gas?

La presenza di gas può introdurre errori e instabilità. L’idoneità deve essere verificata in base alla quantità e al comportamento del gas, al modello e alle condizioni di installazione.

È automaticamente idoneo per misure fiscali?

No. Occorre verificare le approvazioni e i requisiti applicabili alla configurazione e al sistema di misura. Una buona accuratezza nominale non equivale da sola all’idoneità per uso fiscale.

Quali dati servono per un preventivo?

Indica fluido, portate minima, normale e massima, densità, viscosità, pressione e temperatura. Aggiungi DN, connessioni, perdita di carico ammessa, accuratezza richiesta e segnali necessari.

Selezioniamo il Coriolis per il tuo impianto

Invia i dati di processo a G.M. Consulting per valutare campo di misura, materiali e configurazione.

Richiedi un preventivo

Confronta le alternative nella categoria misuratori di portata, oppure consulta i massici termici e i misuratori elettromagnetici.

In G.M. Consulting S.a.s. troverai

Offerte rapide, grazie al nostro database consolidato nel tempo

Ricerca personalizzata per trovare il prodotto adatto alle esigenze del cliente

Servizio in campo per start-up e manutenzione

Richiedi preventivo

Per selezionare il misuratore Coriolis, indica fluido, portate minima e massima, pressione, temperatura, viscosità e perdita di carico ammessa. Aggiungi DN, connessioni e accuratezza richiesta; per sostituzioni, allega la targhetta dello strumento esistente.

Sede operativa
Via Panciatichi 92, 50127 Firenze (FI)

Email:
gianni.musso@gmconsultingsas.it
luca.musso@gmconsultingsas.it

Telefono
+39 055 0516433