Misuratori di portata massici termici
Misuratori di portata massici termici per gas e aria compressa
I misuratori di portata massici termici permettono di monitorare il flusso di gas mediante lo scambio di calore tra un sensore riscaldato e il fluido. Sono impiegati nel controllo di processo e nel monitoraggio dei consumi di aria compressa e gas industriali.
G.M. Consulting ti supporta nella scelta di strumenti in linea e a inserzione, valutando gas, campo di portata, condizioni operative e installazione. La selezione comprende materiali, connessioni, segnali e taratura adatti all’applicazione.

Come funziona la misura a dispersione termica
Nei misuratori a dispersione termica, il gas sottrae calore a un elemento riscaldato. L’elettronica rileva lo scambio termico rispetto a un sensore di riferimento e lo converte in portata tramite una relazione di taratura.
Secondo il progetto del sensore, si può mantenere costante la differenza di temperatura oppure la potenza di riscaldamento. Non si tratta di una semplice proporzionalità lineare tra corrente elettrica e portata.
La misura massica non richiede generalmente sensori esterni di pressione e temperatura per convertire una portata volumetrica alle condizioni operative. È comunque necessario rispettare il campo di funzionamento e considerare gli effetti delle condizioni di processo e delle proprietà del gas.
Composizione del gas e taratura
La composizione del gas è un dato essenziale. Una variazione della miscela può modificare lo scambio termico e influire sulla misura. In fase di selezione occorre indicare le percentuali dei componenti e le variazioni attese.
Per miscele, biogas e gas di sfiato, la compatibilità va valutata insieme a umidità, contaminanti e condizioni di esercizio. Il metodo di taratura e gli eventuali fattori di conversione devono essere adeguati all’applicazione e all’accuratezza richiesta.
Versioni in linea e a inserzione
| Configurazione | Installazione | Aspetti da verificare |
|---|---|---|
| In linea | Sensore integrato in un corpo attraversato dal gas. | Diametro, connessioni, campo di portata, ingombro e perdita di carico. |
| A inserzione | Sonda introdotta nella tubazione tramite un attacco dedicato. | Diametro interno, profondità e orientamento della sonda, profilo di flusso e tratti rettilinei. |
L’installazione a inserzione richiede un’apertura nella tubazione. Eventuali operazioni senza fermare il processo richiedono un sistema e una procedura dedicati: non sono una possibilità automatica di tutti i modelli.
Applicazioni per aria compressa e gas industriali
- Aria compressa: monitoraggio dei consumi di reparti e utenze, confronto dei profili di utilizzo e individuazione di consumi anomali.
- Azoto e gas tecnici: controllo della distribuzione e dei consumi, con configurazione specifica per il gas.
- Gas naturale: misura per controllo di processo e gestione energetica, secondo l’idoneità del modello.
- Biogas: applicazione da verificare considerando composizione, umidità, condensa e componenti corrosivi.
- Aria di processo: monitoraggio di linee di aerazione e aria comburente, nei limiti dello strumento selezionato.
Le misure su gas di torcia, sfiati o miscele fortemente variabili richiedono una valutazione dedicata. Per confrontare altre tecnologie consulta i misuratori di portata.
Caratteristiche tecniche da definire
Le prestazioni vanno riferite al modello scelto. Per preparare una proposta tecnica occorre definire i seguenti parametri.
| Parametro | Informazioni necessarie |
|---|---|
| Gas e miscela | Composizione e variazioni previste, umidità, condensa, particelle e contaminanti. |
| Portata | Valori minimo, normale e massimo; unità e condizioni di riferimento per Nm³/h o Sm³/h. |
| Pressione e temperatura | Valori di esercizio e di progetto, compresi gli eventuali transitori. |
| Tubazione e attacchi | Diametro interno, spessore, materiale, connessioni e spazio disponibile. |
| Accuratezza e campo utile | Prestazione richiesta sull’intervallo di lavoro; valutazione completa degli eventuali termini sul valore letto e sul fondo scala. |
| Materiali bagnati | Compatibilità del sensore e degli altri componenti a contatto con il gas. |
| Segnali e alimentazione | Uscita analogica, impulsi o comunicazione digitale da scegliere secondo il modello e il sistema di controllo. |
| Ambiente di installazione | Temperatura ambiente, grado IP richiesto ed eventuali requisiti ATEX o IECEx da verificare sulla versione proposta. |
| Taratura | Gas di riferimento, condizioni, punti di verifica e documentazione richiesta. |
Installazione e manutenzione
L’assenza di parti mobili evita l’usura di organi rotanti, ma non elimina la necessità di controlli. Depositi sul sensore possono alterare lo scambio termico; pulizia e verifiche vanno definite in base al gas e alle istruzioni del costruttore.
La perdita di carico è generalmente contenuta e dipende dalla geometria e dalle condizioni di flusso. I tratti rettilinei, l’orientamento e la posizione della sonda devono essere verificati rispetto a curve, valvole e altre perturbazioni.
La presenza di gocce o condensa può disturbare la misura: va segnalata prima della selezione, soprattutto su aria compressa e biogas.
Domande frequenti sui misuratori massici termici
Misurano la portata massica oppure i Nm³/h?
La misura termica consente di ricavare la portata massica. Lo strumento può anche esprimere una portata volumetrica riferita a condizioni definite, ad esempio in Nm³/h, utilizzando le proprietà del gas. Pressione e temperatura di riferimento devono essere specificate.
Un misuratore tarato per aria può misurare un altro gas?
Non automaticamente con la stessa accuratezza. Occorre verificare se lo strumento prevede una configurazione per il nuovo gas e se la taratura o il metodo di conversione sono adeguati. Le miscele richiedono la composizione e le sue possibili variazioni.
Si può usare con biogas umido?
Dipende dal modello e dalle condizioni. Devono essere valutati umidità, rischio di condensa, composizione e contaminanti. La presenza di gocce sul sensore può alterare lo scambio termico e compromettere la misura.
Il misuratore termico è adatto anche al vapore?
Gli strumenti per gas descritti in questa pagina non vanno selezionati automaticamente per il vapore. Per questa applicazione si devono valutare tecnologie e modelli dedicati, come Vortex o sistemi a pressione differenziale.
Quali accuratezza e turndown si possono ottenere?
Dipendono da modello, gas, taratura e installazione. Un ampio rapporto tra portata massima e minima non garantisce la stessa accuratezza relativa su tutto il campo: occorre leggere la specifica completa, compresi eventuali contributi del fondo scala.
Misurano anche la temperatura del gas?
Alcuni modelli rendono disponibile anche la temperatura rilevata dal sensore. La disponibilità di questa variabile e delle relative uscite deve essere verificata nella scheda tecnica.
Sono utilizzabili in aree classificate?
Occorre scegliere una versione con certificazione adeguata alla classificazione dell’area e alle condizioni di installazione. Il grado di protezione IP riguarda l’involucro e non sostituisce la verifica della certificazione per atmosfere esplosive.
Richiedi una selezione per il tuo gas
Invia composizione, portate e condizioni operative: G.M. Consulting ti supporta nella scelta dello strumento e nella preparazione del preventivo.
Approfondisci anche i misuratori Coriolis, i misuratori Vortex e i misuratori a tubo di Pitot.
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Per selezionare il misuratore massico termico, indica gas e composizione, portate minima e massima, pressione, temperatura e diametro interno della tubazione. Segnala eventuali variazioni della miscela, umidità e presenza di condensa.
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